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Scopri le curiosità sul Gargano e su Pugnochiuso

Tre campioni del Milan ospiti a Villetta Roberto

Il Gargano continua a essere una delle mete più affascinanti del turismo italiano. Tra baie incontaminate, mare cristallino e una natura rigogliosa, Pugnochiuso rappresenta un luogo dove relax, privacy e bellezza si fondono in un’esperienza unica. Non sorprende quindi che anche importanti protagonisti del calcio abbiano scelto questo angolo di Puglia per trascorrere momenti di tranquillità.

Tra gli ospiti di Villetta Roberto figurano tre nomi che hanno scritto pagine significative del calcio italiano: Serginho, Angelo Carbone e Mauro Tavola. Tre ex professionisti accomunati da una brillante carriera e dall’esperienza maturata ai massimi livelli del calcio nazionale.

Sérgio Cláudio dos Santos, detto Serginho, protagonista di una lunga e vincente esperienza con il Milan, è ricordato per la sua velocità e per i numerosi successi conquistati in rossonero. Angelo Carbone, centrocampista di qualità, ha vestito le maglie di importanti club italiani, mentre Mauro Tavola ha costruito una solida carriera distinguendosi per professionalità e affidabilità.

La scelta di soggiornare presso Villetta Roberto conferma il valore dell’ospitalità offerta dalla struttura, capace di garantire comfort, riservatezza e un’atmosfera familiare. Immersa nella macchia mediterranea e a pochi minuti dalle spettacolari calette di Pugnochiuso, la villetta rappresenta la soluzione ideale per chi desidera allontanarsi dal ritmo frenetico della quotidianità.

Il Gargano, del resto, è una terra che conquista al primo sguardo. Le sue coste frastagliate, il mare dalle mille sfumature di blu, la Foresta Umbra, i borghi storici e una tradizione gastronomica ricca di sapori autentici fanno di questa parte della Puglia una destinazione sempre più apprezzata anche da sportivi, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo.

Per molti ospiti, il vero valore aggiunto è rappresentato dalla possibilità di vivere una vacanza all’insegna della discrezione. Villetta Roberto offre infatti un ambiente raccolto, lontano dai grandi flussi turistici, dove il benessere nasce dal contatto con la natura, dalla serenità del luogo e dall’accoglienza genuina.

La presenza di tre ex protagonisti del grande calcio come Serginho, Angelo Carbone e Mauro Tavola costituisce un motivo di soddisfazione per la struttura e rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’attrattività di Pugnochiuso, località che negli anni ha saputo conservare il proprio fascino senza perdere autenticità.

Tra il profumo dei pini, il rumore delle onde e i panorami spettacolari che caratterizzano questo tratto di costa garganica, Villetta Roberto continua ad accogliere ospiti provenienti da tutta Italia e dall’estero, offrendo un’esperienza di soggiorno capace di lasciare un ricordo indelebile. Un luogo dove il relax incontra l’eccellenza dell’ospitalità e dove anche chi ha vissuto le emozioni dei grandi stadi può ritrovare il piacere della semplicità e della quiete.

Enrico Brignano a Pugnochiuso

Per la stagione estiva 2026, Pugnochiuso ha accolto uno dei più importanti volti della comicità italiana.

Prima serata ricca di emozioni a Pugnochiuso con lo spettacolo di Enrico Brignano, uno dei comici più amati dal pubblico italiano. L’artista romano ha regalato una serata all’insegna della comicità e della riflessione, coinvolgendo centinaia di spettatori.

Con il suo stile inconfondibile, Brignano ha alternato battute esilaranti a racconti tratti dalla vita quotidiana, riuscendo a creare un’atmosfera di grande partecipazione. Il pubblico ha risposto con applausi e risate continue, dimostrando ancora una volta l’affetto nei confronti dell’attore e conduttore.

La splendida cornice di Pugnochiuso ha contribuito a rendere ancora più suggestiva la serata. Tra aneddoti, imitazioni e momenti di improvvisazione, Brignano ha confermato la sua capacità di conquistare spettatori di tutte le età.

L’evento si è trasformato in una vera festa estiva, capace di unire divertimento e spettacolo di qualità.

Una serata indimenticabile che resterà nei ricordi dei presenti e che ha ribadito il grande legame tra il celebre comico e il suo pubblico, qui di seguito alcuni momenti:

Cucina Italiana Patrimonio Unesco

Cucina italiana e UNESCO

La cucina italiana è molto più di un insieme di ricette celebri nel mondo: è un linguaggio universale fatto di gesti quotidiani, memoria collettiva, tradizioni familiari e legame profondo con il territorio. Non a caso, da anni è al centro dell’attenzione dell’UNESCO, che il 10 Dicembre 2025 ha riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità e guarda con grande interesse all’intero sistema gastronomico italiano come modello culturale unico.

Il rapporto tra cucina italiana e UNESCO

La cucina italiana è formalmente riconosciuta come patrimonio UNESCO, ma diverse sue componenti fondamentali lo erano già. Tra i riconoscimenti più noti ne troviamo 2:

  • La Dieta Mediterranea, iscritta nel 2010, che rappresenta uno stile alimentare basato su equilibrio, stagionalità, convivialità e rispetto della natura.
  • L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, riconosciuta nel 2017, esempio emblematico di saper fare artigianale, trasmissione orale e identità comunitaria.

Negli ultimi 5 anni, l’Italia ha promosso ed ottenuto anche la candidatura della cucina italiana nel suo insieme, intesa non come singola lista di piatti, ma come sistema culturale complesso fatto di pratiche sociali, conoscenze tradizionali e valori condivisi. Un percorso che sottolinea quanto il cibo sia centrale nella vita sociale e culturale del Paese.

Una cucina che racconta i territori

Uno degli elementi che rendono la cucina italiana unica è il suo straordinario legame con il territorio. Ogni regione, ogni provincia e spesso ogni paese custodisce ricette, ingredienti e tecniche che riflettono storia, clima, geografia e tradizioni locali.

Dal risotto del Nord ai formati di pasta del Centro, fino alla cucina mediterranea del Sud, l’Italia è un mosaico gastronomico in cui la diversità diventa ricchezza. Questo patrimonio non è statico: evolve nel tempo, ma conserva una forte identità grazie alla trasmissione intergenerazionale del sapere culinario.

L’UNESCO valorizza proprio questo aspetto: non solo il risultato finale nel piatto, ma il processo culturale che lo rende possibile.

Convivialità e rituali della tavola

Uno dei pilastri della cucina italiana è la convivialità. Mangiare insieme non è un gesto secondario, ma un vero e proprio rito sociale. Il pranzo della domenica, le feste di paese, le ricorrenze familiari e persino la semplice cena quotidiana sono momenti di condivisione che rafforzano i legami sociali.

Questo valore è perfettamente in linea con i criteri UNESCO, che tutelano le tradizioni capaci di creare comunità e identità collettiva. La cucina italiana, in questo senso, non si limita a nutrire il corpo, ma alimenta relazioni, dialogo e appartenenza.

Ingredienti semplici, cultura profonda

Un altro elemento distintivo è l’uso di ingredienti semplici e riconoscibili, spesso legati alla stagionalità e alla produzione locale. Olio extravergine d’oliva, grano, pomodoro, verdure, legumi, formaggi e vino sono alla base di moltissime ricette tradizionali.

Questa semplicità apparente nasconde una profonda conoscenza delle materie prime, frutto di secoli di esperienza contadina e artigianale. È anche per questo che la cucina italiana viene spesso associata a uno stile di vita sano ed equilibrato, riconosciuto a livello internazionale.

Tradizione e innovazione: un equilibrio possibile

Contrariamente a quanto si possa pensare, la cucina italiana non è ferma nel passato. Accanto alle ricette tradizionali convivono innovazione, ricerca e creatività, soprattutto grazie alle nuove generazioni di cuochi, artigiani e produttori.

Questo dialogo tra tradizione e modernità è uno degli aspetti che rendono la cucina italiana un patrimonio vivente, capace di adattarsi senza perdere la propria anima. È un principio molto caro all’UNESCO, che tutela le tradizioni non come reliquie, ma come pratiche dinamiche.

Un patrimonio che appartiene a tutti

La forza della cucina italiana sta anche nella sua accessibilità. Non è riservata a un’élite, ma appartiene alla vita quotidiana delle persone. Tutti partecipano in qualche modo a questo patrimonio: cucinando, mangiando insieme, tramandando ricette, scegliendo ingredienti locali.

È proprio questa dimensione popolare e inclusiva che rende la cucina italiana un potente simbolo culturale, capace di rappresentare il Paese nel mondo.

Conclusione

La relazione tra cucina italiana e UNESCO va oltre un semplice riconoscimento formale. Si tratta di un percorso di valorizzazione che mette al centro identità, memoria, sostenibilità e socialità. La cucina italiana continua a dimostrare di essere un patrimonio culturale di valore universale.

Un patrimonio che vive ogni giorno nelle case, nei mercati, nelle trattorie e nelle famiglie, e che racconta al mondo non solo cosa mangiano gli italiani, ma chi siamo.

https://www.masaf.gov.it/cucina-italiana-patrimonio-unesco

Pugnochiuso tutto l’anno

Il fascino autentico invernale e autunnale sul Gargano

Quando si pensa al mare, il pensiero corre subito all’estate: sole alto, spiagge affollate, serate movimentate. Ma c’è un altro volto del mare, più intimo, silenzioso e affascinante, che si svela nei mesi autunnali e invernali. È il mare che si incontra a Pugnochiuso fuori stagione, quando il promontorio del Gargano si spoglia del turismo di massa e si offre nella sua veste più autentica. E la nostra struttura è pronta ad accoglierti anche in questi periodi dell’anno, offrendoti un’esperienza unica, fatta di quiete, benessere, contatto con la natura e momenti di puro relax.

  1. Un paesaggio che incanta anche d’inverno

Il Parco Nazionale del Gargano, in cui si inserisce il Resort di Pugnochiuso, è una cornice naturale di straordinaria bellezza, che in autunno e in inverno regala atmosfere ancora più suggestive. I boschi si tingono di rosso e oro, i sentieri si fanno silenziosi, l’aria è pulita, fresca e balsamica. Le passeggiate diventano momenti di connessione con la natura: si riscopre il piacere del passo lento, del silenzio, dell’osservazione. Perfetto per escursionisti, amanti della fotografia, o per chi semplicemente vuole “disintossicarsi” dal rumore quotidiano.

E poi c’è il mare: d’inverno si fa protagonista di uno spettacolo diverso, potente e poetico. Le spiagge vuote, il suono delle onde, la luce morbida del tramonto creano un’atmosfera meditativa, romantica, rigenerante. È il momento giusto per chi cerca ispirazione, riflessione o semplicemente un abbraccio di bellezza naturale.

  1. Una struttura accogliente e perfettamente attrezzata

La nostra struttura resta operativa anche nei mesi freddi, garantendo tutti i comfort necessari per un soggiorno rilassante. Le camere sono calde, accoglienti, arredate con gusto e dotate di tutti i servizi essenziali, regalando scenari indimenticabili fin dal risveglio.

Leggere, scrivere, sorseggiare una bevanda calda o lavorare in smart working con una connessione stabile e un contesto ideale per la concentrazione. Che tu venga per una pausa di benessere, per una vacanza alternativa, o per combinare lavoro e relax, troverai un ambiente curato e familiare, capace di farti sentire a casa.

3. Attività da vivere anche fuori stagione

Sebbene la stagione balneare sia conclusa, il Gargano ha molto da offrire anche nei mesi più freschi. Da Pugnochiuso puoi partire per esplorare borghi meravigliosi come Vieste, Peschici, Monte Sant’Angelo — patrimonio UNESCO — e San Giovanni Rotondo, meta spirituale di fama internazionale.

Le escursioni nel Parco del Gargano sono particolarmente piacevoli in questo periodo, grazie alle temperature miti. I più avventurosi possono percorrere i sentieri della Foresta Umbra, fare trekking costiero o birdwatching, approfittando del silenzio e della calma tipica di questo periodo. Inoltre, molte aziende locali aprono le porte a degustazioni di olio, vino, formaggi e prodotti tipici: un’occasione imperdibile per scoprire i sapori autentici del territorio.

  1. Relax, benessere e ritmi lenti

La vera ricchezza dell’autunno e dell’inverno a Pugnochiuso è il tempo. Il tempo per rallentare, per ascoltarsi, per prendersi cura di sé. È il periodo ideale per chi desidera una vacanza rigenerante, lontano dal caos e dallo stress.

Molti dei nostri ospiti scelgono questo periodo proprio per ritrovare un equilibrio, per staccare davvero la spina. Qui potrai fare passeggiate, meditare, dormire profondamente. Ogni dettaglio è pensato per favorire il tuo benessere: dal silenzio delle stanze, all’armonia con la natura, fino alla possibilità di seguire ritmi lenti, senza pressioni.

  1. Un soggiorno romantico o creativo

Pugnochiuso d’inverno è perfetto anche per coppie in cerca di una fuga romantica. Immagina una camera incastonata tra gli ulivi secolari, una passeggiata mano nella mano sulla spiaggia deserta, una cena in un ristorante del borgo di Vieste con piatti tipici del territorio.

Ma è anche un luogo ideale per artisti, musicisti e creativi. Il paesaggio ispira, il silenzio concentra, il tempo libero permette di dare spazio alle idee. Se cerchi un luogo dove ritrovare l’ispirazione, l’inverno sul Gargano è una scelta vincente.

In conclusione: perché scegliere Pugnochiuso fuori stagione

Soggiornare a Pugnochiuso in autunno o in inverno significa vivere un’esperienza diversa, più profonda, lontana dai ritmi turistici dell’estate. Significa riscoprire la bellezza dei luoghi quando tornano a essere silenziosi, autentici, veri. È una scelta per chi ama la natura, per chi cerca quiete, per chi vuole rigenerarsi. Ed è anche una scelta comoda e accessibile, con tariffe più vantaggiose e servizi sempre attenti.

Non aspettare l’estate per vivere il Gargano. Vieni a scoprire Pugnochiuso nel suo volto più poetico e sorprendente. Ti aspettiamo, tutto l’anno.

Emma a Pugnochiuso

Anche per la stagione estiva 2025, Pugnochiuso ha accolto una delle più importanti voci del panorama musicale italiano.

”Scappa via dai cieli grigi e dalla nostalgia. Corro lontano verso il mare, verso casa mia” con queste parole di un suo famoso successo l’artista ha iniziato uno dei live più graffianti e caldi a cui Pugnochiuso Resort abbia mai assistito. Quello di Emma Marrone è stato un ritorno nella sua regione natia, dove mancava da oltre 2 anni.

Il live della cantante salentina ha coinvolto tutti, con la sua energia e grinta ha fatto ballare l’intero anfiteatro, ripercorrendo tutti i suoi più grandi successi, da ”Cercavo amore” a ‘Non è l’inferno”, fino ad arrivare al brano scritto da Vasco Rossi intitolato ”Io sono bella’.

Ecco alcuni frame di questa indimenticabile serata.

Inizio concerto – Mezzo mondo
Non è l’inferno – Live
Io sono bella – Live

I grandi concerti live

Pugnochiuso continua a incantare i suoi visitatori con la sua bellezza naturale e l’atmosfera suggestiva. I colori vibranti del paesaggio e l’aria pura creano un ambiente ideale per chi cerca relax e avventura.

Negli ultimi anni il Resort ha visto l’arrivo di artisti di fama, come Giorgia e Tiziano Ferro, che hanno arricchito l’esperienza degli ospiti con concerti indimenticabili. Questi eventi non solo hanno portato musica di alta qualità ma hanno anche contribuito a creare ricordi unici, rendendo ogni soggiorno a Pugnochiuso ancora più speciale.

La combinazione di bellezze naturali e cultura offre un’esperienza che va oltre il semplice soggiorno trasformandolo in un vero e proprio viaggio emozionale.

Il 2024 è stato l’anno della maestosa ed immensa Giorgia, la sua performance all’anfiteatro di Pugnochiuso, con la splendida vista sulla baia, è stata un’esperienza indimenticabile per il pubblico. La sua vocalità e la sua presenza scenica hanno creato una magia unica ed irripetibile.

Gocce di memoria-Live
Gocce di memoria-Live 2
Oro nero-Live
Di sole e d’azzurro-Live
Come saprei-Live

Nel 2022 Tiziano Ferro con la sua musicalità profonda e simpatia ha fatto emozionare e ballare l’intero Resort.

Balla per me-Live

Grotte Marine del Gargano

Il Gargano è una terra tutta da scoprire, anche nel sottosuolo: ecco quali sono le grotte da non perdere.

La Puglia con le sue spiagge dorate e le sue acque cristalline, è una meta turistica ricca di meraviglie della natura, tra queste vi sono senza dubbio le grotte del Gargano, che con i loro particolari nomi dati dai pescatori del posto, non possono mancare in qualsiasi vacanza a Pugnochiuso per rendere il tuo soggiorno ancora più speciale.


Il territorio del Gargano presenta un grande numero di grotte, sia terrestri che marine. Le prime, si sono formate in seguito alle infiltrazioni idriche all’interno della roccia calcarea che hanno creato nei secoli diversi scenari nel sottosuolo con stalattiti e stalagmiti, mentre le seconde si sono formate negli anni grazie all’erosione della roccia calcarea da parte del mare.


Vediamo insieme quali sono le grotte marine più suggestive del Gargano e andiamo alla scoperta della costa dello Sperone d’Italia!

Indice dei contenuti:

  • Tour delle grotte
  • Grotte Marine del Gargano
    • Grotta Sfondata del Gargano
    • Grotta Rossa
    • Grotta dei Sogni
    • Grotta della Campana Grande
    • Grotta dei Contrabbandieri
    • Grotta Smeralda
    • Grotta delle Sirene
    • Grotta del Faraone
    • Grotta dei Pomodori
    • Grotta Calda
    • Grotta delle Due Stanze

Tour delle grotte


Queste meravigliose grotte sono raggiungibili solamente via mare e, quindi, una gita in barca è l’occasione ideale per godere di tutta la loro bellezza. Per gli ospiti del Resort di Pugnochiuso, infatti, è possibile approfittare delle escursioni organizzate per fare il tour delle grotte in barca, percorrendo così la costa e ammirando spiagge, baie, cale, faraglioni e falesie che rendono la costa garganica unica nel Mediterraneo.


Per gli ospiti più avventurosi, poi, è possibile raggiungere le grotte vicine a Pugnochiuso anche in canoa, noleggiando la propria canoa direttamente sulla spiaggia. 


Arricchisci la tua permanenza al Resort di Pugnochiuso con il suggestivo tour delle Grotte del Gargano, un’avventura ricca di emozioni e adatta a tutta la famiglia.  Quale sarà la tua grotta preferita? C’è solo una cosa da fare per saperlo, visitarle tutte!

Grotte Marine del Gargano: quali sono


È difficile dire quali siano le più belle grotte marine del Gargano, ognuna di esse, infatti presenta una sua particolarità e unicità. Vi proponiamo quindi una selezione di quelle considerate imperdibili.

Grotta Sfondata del Gargano


La Grotta Sfondata si trova poco distante da Vieste ed è uno spettacolo della natura che merita assolutamente di essere vista. È divisa in Grotta Sfondata Grande e Grotta Sfondata Piccola, da visitare unicamente in barca. La parte superiore è praticamente crollata ma ciò che resta è indescrivibile e si nota subito la bellissima spiaggetta che si trova all’interno.

Grotta Rossa


Sempre nelle vicinanze di Vieste si trova la Grotta Rossa, detta anche occhio magico perché è formata da due aperture che ricordano appunto due occhi. Al suo interno è presente una piccola spiaggia che emerge dall’acqua color azzurro smeraldo, illuminata dalla luce naturale del sole.

Grotta dei Sogni


La Grotta dei Sogni si trova vicino a Vignanotica ed è una cavità circondata dai magnifici pini d’Aleppo che raggiungono addirittura il mare.

Grotta della Campana Grande


Molto vicino alla Grotta dei Sogni troviamo anche la Grotta Campana Grande, la cui forma ricorda appunto una campana.È alta decine di metri ed è per buona parte ricoperta da alghe verdi.

Grotta dei Contrabbandieri


Rimanendo nelle vicinanze di Vieste, troviamo la Grotta dei Contrabbandieri, di una bellezza unica, il cui nome è ispirato alla leggenda secondo cui alcuni contrabbandieri riuscirono a sfuggire a un inseguimento dei finanzieri, ignari che la grotta avesse un doppio ingresso. Vi è inoltre anche una piccola spiaggia sabbiosa e alla sua sommità si può ammirare un tipico trabucco.

Grotta Smeralda


La Grotta Smeralda, tra Vieste a Mattinata, è una delle più incantevoli della Puglia, grazie all’acqua di uno splendido color smeraldo. Sul soffitto vi una cavità che grazie ai raggi solari crea dei riflessi straordinari. È chiamata anche Grotta dei Pipistrelli perché molti di loro trovano riparo al suo interno e la sfruttano per nidificare.

Grotta delle Sirene


Lungo la costa di Pugnochiuso è possibile vedere la Grotta delle Sirene, che secondo la leggenda è la dimora in cui queste creature mitologiche, con il loro canto ammaliatore, intrappolarono le giovani fanciulle di cui erano gelose.

Grotta del Faraone


Nelle vicinanze si trova la Grotta del Faraone, così definita perché i suoi ingressi sono comunicanti tra loro e creano uno spettacolo di luci, ombre e colori di forte suggestione.

Grotta dei Pomodori


Immancabile è la visita alla Grotta dei Pomodori, il cui nome è dovuto alla presenza di molluschi di color rosso, chiamati anche “pomodori di mare”, e che appunto richiamano proprio questo ortaggio, creando un effetto visivo molto particolare.

Grotta Calda


Questa grotta è molto interessante per la presenza di una sorgente d’acqua calda che rende la temperatura all’interno piuttosto elevata e il mare tiepido.

Grotta delle Due Stanze


Per finire, nei pressi della Baia di Pugnochiuso non possiamo non citare la Grotta delle Due Stanze, due grotte comunicanti dotate di un fascino unico, tanto da essere definite tra le più belle del Mediterraneo.

Le Spiagge nel Gargano

Il promontorio del Gargano in Puglia, chiamato anche lo “sperone d’Italia” per la sua forma,è una delle destinazioni più affascinanti della Puglia, famosa per le sue spiagge mozzafiato e il paesaggio straordinario che alterna coste rocciose e spiagge sabbiose. Se ti trovi al Resort di Pugnochiuso, una delle località più suggestive del Gargano, puoi esplorare una vasta gamma di spiagge incredibili, che si estendono sia a nord che a sud. Ecco una guida completa delle spiagge più belle lungo la costa garganica, per aiutarti a scegliere quale visitare durante la tua permanenza.

  • Le spiagge più belle della costa nord del Gargano
    • Spiaggia di Ponente e Spiaggia di Levante
    • Spiaggia di Manaccora
    • La spiaggia di Zaiana
    • La spiaggia di Scialmarino
    • La spiaggia di Pizzomunno
    • La Spiaggia di Molinella
    • La Baia di Campi
    • Cala della Sanguinara
    • La Baia di Pugnochiuso
    • La Spiaggia di Portopiatto
  • Le spiagge più belle del sud del Gargano
    • La Baia di Vignanotica
    • La Baia delle Zagare
    • La spiaggia di Mattinatella (Fontana delle Rose)
    • Puntarossa
    • Braico
  • Le spiagge raggiungibili in barca
    • La cale di Pontone Rotondo
    • La Baia dei Gabbiani
    • La Cala della Pipa
    • La Baia del Leone
  • Le spiagge delle Isole Tremiti
    • La Cala delle Arene
    • Spiaggia dei Pagliai
    • La Spiaggia del Castello
    • La Spiaggia di Punta Secca
    • La Cala dei Turchi

Le spiagge più belle della costa nord del Gargano

Da nord scendendo lungo la costa si possono raggiungere facilmente quelle che sono considerate da molti come le spiagge più belle del Gargano, nelle vicinanze di Rodi Garganico, Peschici e Vieste.

Spiaggia di Ponente e Spiaggia di Levante

Rodi Garganico è nota per la spiaggia di Ponente e la spiaggia di Levante.

La spiaggia di Ponente, ad ovest della città, si estende fino al Lido del Sole ed è interrotta dalla foce del torrente Romandato. Essendo esposta ai venti del Nord è il luogo perfetto per gli amanti del surf e del windsurf, infatti, non molti sanno che il Gargano è la meta ideale per gli appassionati di questi sport.

La spiaggia di Levante, caratterizzata da sabbia fine e dorata, è circondata da suggestivi aranceti e limoneti che inebriano i visitatori per il loro profumo.

Spiaggia di Manaccora

Una delle più frequentate nelle vicinanze di Peschici è la spiaggia di Manaccora. Grazie all’incredibile natura che la circonda, è tra le spiagge più belle del Gargano. Infatti, per questo e per l’alta concentrazione di strutture ricettive, è una delle baie turisticamente più gettonate.

La baia ospita la Grotta degli Dei, un sito archeologico risalente al XVII sec. a.C..

Spiaggia di Zaiana

A 4 chilometri da Peschici troviamo la spiaggia di Zaiana, una delle spiagge prive di stabilimenti del Gargano e una delle più frequentate. Oltre alla sabbia molto fine è anche caratterizzata dalla presenza di rocce molto alte, perfette per chi ama tuffarsi. E per questo è una delle spiagge più turistiche e frequentate dai giovani.

Spiaggia di Scialmarino

A circa 5 km da Vieste, si incontra la spiaggia di Scialmarino. Un tratto di spiaggia dorata che si estende per quasi 3 km, nota per essere una delle mete preferite dagli appassionati di windsurf e kitesurf. Proprio qui infatti si trova un centro specializzato dove è possibile seguire corsi e noleggiare attrezzature.

Spiaggia di Pizzomunno

Spostandosi verso la zona di Vieste troviamo la spiaggia di Pizzomunno, chiamata anche spiaggia del Castello o della Scialara, si trova proprio alle porte della città e si estende per circa 3 km.

L’elemento più noto della spiaggia è lo sperone di calcare, un monolite in pietra calcarea alto 26 metri, definito il simbolo della città.

Qui è possibile sia scegliere il tratto libero che privato.

Spiaggia di Molinella

A meno di 4 km da Vieste in direzione nord si incontra la Spiaggia di Molinella, lunga 400 metri e caratterizzata da un basso fondale sabbioso. Situata tra due penisole rocciose è nota per le sue piscine naturali.

Sulla falesia a nord è presente un trabucco recentemente restaurato, ossia, un antico strumento di pesca diffuso specialmente lungo la costa da Vieste a Peschici, testimonianza della tradizione e usanza dei pescatori del luogo.

Baia di Campi

La Baia di Campi si trova molto vicina a Vieste ed è una spiaggia in arenile ghiaioso, l’ideale per chi ama fare immersioni. Nei fondali davanti alla baia si trova il relitto di un’antica nave romana risalente a circa 2000 anni fa. Inoltre, da qui è possibile fare escursioni nelle grotte adiacenti, raggiungibili a piedi o via mare.

Cala della Sanguinara

A 12 chilometri a sud di Vieste si trova Cala della Sanguinara, raggiungibile attraverso un suggestivo sentiero all’interno della pineta di Pini d’Aleppo, la più grande d’Italia.

La spiaggia è caratterizzata dalla presenza di rocce e faraglioni e da un mare cristallino, è l’ideale per chi vuole un luogo isolato e non molto affollato. Anche da qui si possono visitare le grotte della zona, raggiungibili a piedi o via mare.

Baia di Pugnochiuso

A 20 Km da Vieste e a circa 25 Km da Mattinata si trova la Baia di Pugnochiuso, collocata all’interno del Resort di Pugnochiuso, ed è accessibile solo attraverso la struttura ricettiva o via mare.

Si tratta di una spiaggia in ghiaia di circa 200 metri di lunghezza, circondata dal verde della natura del promontorio del Gargano.

La spiaggia offre varie attività sportive come velawindsurf e snorkeling. È inoltre presente il corner diving dove si possono prenotare lezioni con istruttori qualificati. Qui è possibile prenotare canoe per le escursioni nelle grotte e nelle insenature naturali della baia.

Spiaggia di Portopiatto

Il Resort di Pugnochiuso comprende anche la Spiaggia di Portopiatto, una spiaggia di circa 100 metri di lunghezza, piccola ma molto suggestiva caratterizzata da ghiaia e sabbia e circondata da rocce e grotte naturali, oltre che dalla fitta vegetazione. È l’ideale per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. 

Le spiagge più belle del sud del Gargano

Se di decide di scendere invece verso la costa sud, le più belle spiagge che si incontrano sono quelle della zona di Mattinata, tra queste vi sono:

Baia di Vignanotica

Una delle prime spiagge di Mattinata che si incontra, a mezz’ora in auto da Pugnochiuso, è la Baia di Vignanotica.

La baia, lunga circa 500 metri, è resa unica dalle grotte scavate dalle acque e dai faraglioni di calcare bianco a strapiombo sul mare.

Per raggiungerla occorre percorrere il cosiddetto “sentiero dell’amore”, un incantevole sentiero tra i pini d’Aleppo e il verde della macchia mediterranea.

La spiaggia è caratterizzata da un alto fondale e da un mare celeste, e dalla presenza di venti spesso forti.

Baia delle Zagare

Dalla Baia di Vignanotica si può raggiungere, tramite un sentiero, la Baia delle Zagare, (detta anche Baia dei Mergoli) un luogo meraviglioso caratterizzato da una spiaggia bianca e da faraglioni e archi naturali che contribuiscono a renderla una delle spiagge più belle del Gargano, oltre ad essere raramente affollata, anche in alta stagione.

Spiaggia di Mattinatella (Fontana delle Rose)

La spiaggia di Mattinatella, o Fontana delle Rose, a circa 10 chilometri a nord di Mattinata, è formata da due spiagge divise da uno sperone di roccia. Le due spiagge sono molto diverse, quella più a nord è raggiungibile solo via mare ed è incontaminata, mentre quella a sud, adibita a spiaggia pubblica, è un vero e proprio paradiso con un mare celeste e profondo e la presenza delle falesie che rendono il luogo spettacolare. È ideale per chi ama il silenzio, la natura e le escursioni subacquee.

Puntarossa

Sulla strada che collega Vieste e Mattinata, in prossimità della Galleria Monte Saraceno si trova la spiaggia di Puntarossa.

La spiaggia deve il suo nome alla roccia rossiccia che la circonda e crea un suggestivo contrasto con il celeste dell’acqua. La spiaggia è formata da ciottoli di dimensioni ridotte e da sabbia.

Spiaggia di Braico

Se stai cercando una fuga dal turismo affollato e desideri immergerti in una natura selvaggia e incontaminata, la Spiaggia di Braico, conosciuta anche come “il Capricorno“, è la tua destinazione ideale.

Le migliori spiagge raggiungibili in barca

Se invece si decide di spostarsi in barca vi consigliamo la visita delle tante calette che sono raggiungibili solo via mare. Tra queste, vi sono:

Cale di Pontone Rotondo

La Cale di Pontone Rotondoconosciuta come ‘Tunno’, si trova vicino a Mattinata lungo la costa sud. La particolarità delle cale è che grazie alle alte scogliere calcaree le spiagge sono riparate dai venti.

Baia dei Gabbiani

Costituita da tre spiaggette in ghiaia prive di servizi, lBaia dei Gabbiani è perfetta per chi ama la tranquillità e il silenzio.

Cala della Pipa

La Cala della Pipa a circa 13 km da Mattinata, deve il suo nome alla forma di uno scoglio molto simile ad una pipa, circondata da falesie che rendono la spiaggia molto suggestiva.

Baia del Leone

A 16 km da Mattinata troviamo la Baia del Leone, la baia prende il nome da uno scoglio staccatosi dalla falesia che ricorda le sembianze di un leone. La spiaggia è a fondo ghiaioso e protende verso alti fondali.

Le spiagge delle Isole Tremiti

Inoltre è caldamente consigliata la visita alle Isole Tremiti, a circa 12 miglia a largo del Gargano, l’unico arcipelago italiano del mare Adriatico.

L’arcipelago è formato da cinque isole: San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio Pianosa, considerate delle vere oasi di pace che attraggono ogni anno migliaia di turisti.

Tra le più incantevoli spiagge Isole Tremiti vi segnaliamo:

Cala delle Arene

La Cala delle Arene situata nell’Isola di San Domino è caratterizzata da una soffice sabbia bianca, acque limpidissime e un fondale poco profondo.

Spiaggia dei Pagliai

Sempre nell’Isola di San Dominio troviamo la Spiaggia dei Pagliai, che deve il suo nome ai grossi scogli che ricordano i coni di paglia tipici delle campagne d’estate. La spiaggia incastonata ai piedi di un’imponente scogliera calcarea è una spiaggia molto nota ed affollata specialmente in alta stagione.

Spiaggia del Castello

Sull’Isola di San Nicola, a fianco del molo, la prima spiaggia che si incontra è la spiaggia del Castello. Situata ai piedi dei bastioni del castello, è caratterizzata da acque calme, per questo è consigliata alle famiglie.

Spiaggia di Punta Secca

Nell’Isola di Capraia, troviamo la Spiaggia di Punta Seccacaratterizzata da una costa rocciosa e selvaggia, è una spiaggia ideale per surfisti. Per i suoi spettacolari fondali, tra grotte e relitti sommersi, è molto gettonata anche per le immersioni subacquee. Una visita la merita sicuramente l’Architiello, un arco naturale di sei metri considerato un vero capolavoro della natura.

Cala dei Turchi

Sulla costa nord-occidentale di Capraia troviamo la Cala dei Turchi, una delle spiagge più popolari delle Isole Tremiti. Qui, a una trentina di metri di profondità sul fondale, si trova il relitto di una galea turca, diventato meta gettonata per le immersioni.

Scopri le Spiagge del Gargano

Nel Gargano ogni turista ha la possibilità di trovare il proprio angolo di paradiso. Che tu stia cercando un posto tranquillo dove rilassarti, un luogo da esplorare in cui praticare attività sportiva o dove divertirti e far festa, questo è il posto ideale!

Se ci si trova nel Resort Pugnochiuso non si può perdere la visita alle meravigliose spiagge che caratterizzano il Gargano, tutte da scoprire e da vivere.

La storia di Pugnochiuso

La storia di Pugnochiuso ha inizio negli anni Sessanta, quando l’allora presidente dell’ENI, Enrico Mattei, rimase particolarmente colpito dalle bellezze naturali del territorio comunale di Vieste, nel Gargano. Si racconta che, in un mattino di sole del 1959, Mattei sorvolò la costa viestana a bordo del suo aereo privato e fu immediatamente affascinato dalla sua straordinaria bellezza. Chiese al pilota di effettuare più passaggi, desideroso di ammirare meglio quel paesaggio mozzafiato. Giunto nei pressi di un promontorio che oggi prende il nome di Pugnochiuso, Mattei esclamò: “Ma questo è il paradiso!”

Il nome Pugnochiuso deriva dalla forma del promontorio che osservato in mare aperto assume la forma di un pugno chiuso.

Entusiasta di ciò che aveva visto, tornato a Roma, Mattei non riuscì a togliersi dalla mente quel magnifico angolo di terra e immaginò di realizzare lì una grande struttura turistica. Decise quindi di fare un’offerta al Comune di Vieste, proprietario di una vasta area nell’ambito della località di Pugnochiuso, tenendo conto del valore del terreno, delle colture in esso presenti e delle spese necessarie per liberare i terreni occupati e sistemare le migliorie esistenti.

Così, negli anni successivi, nacque il progetto di Pugnochiuso, un complesso turistico che avrebbe dovuto rispondere all’esigenza di far conoscere e valorizzare il Gargano, una delle zone più suggestive e incontaminate della Puglia. Il villaggio fu inaugurato nell’estate del 1969 e diventò subito una delle mete preferite per i turisti italiani e stranieri, grazie alla sua posizione privilegiata e ai numerosi servizi offerti.

Ma tra le curiosità meno conosciute legate a Pugnochiuso, c’è quella che riguarda Giancarlo Magalli, noto conduttore televisivo, ma anche il primo animatore turistico italiano. Magalli, infatti, iniziò la sua carriera proprio a Pugnochiuso, dove, nel 1969, si congedò dal servizio militare e partì per la Puglia. Il villaggio era grande e ben attrezzato, con due alberghi, bungalow, ville, impianti sportivi e una splendida spiaggia. Ospitava fino a duemila persone e offriva un’infinità di attività, ma c’era un problema: all’inizio, non c’era un team di animazione.

Così, Giancarlo Magalli, completamente da solo, si ritrovò a organizzare ogni momento della giornata, dalle gite in barca alle serate a tema, dai tornei sportivi alle feste in maschera, passando per la creazione di un giornalino del villaggio, che usciva tutte le mattine e veniva distribuito ai duemila ospiti. Ogni giorno, Magalli dava vita a giochi e intrattenimenti di ogni genere, occupando con creatività e passione il tempo degli ospiti che si avvicendavano al villaggio durante l’estate. Quella prima stagione fu un’esperienza estremamente intensa e faticosa, ma anche estremamente gratificante, che segnò l’inizio di una carriera destinata a decollare.

L’esperienza estiva del 1969 si rivelò fondamentale per Giancarlo, che, grazie agli insegnamenti ricevuti durante quella stagione “sperimentale”, riuscì a formare, già l’estate successiva, un vero e proprio team di animatori. L’équipe di Pugnochiuso si arricchì di tredici elementi, tra cui tecnici, istruttori sportivi, animatori per bambini e i cosiddetti “contattisti”, che avrebbero rappresentato il cuore pulsante dell’animazione turistica.

Le attività di animazione si moltiplicarono, con una programmazione che spaziava da giochi per bambini e attività sportive a spettacoli serali, che includevano cabaret, balli e commedie. Pugnochiuso divenne così uno dei centri più importanti per l’animazione turistica in Italia, attirando anche giovani promesse dello spettacolo, che lì fecero i primi passi della loro carriera. Sul palco dell’anfiteatro di Pugnochiuso si esibirono artisti che sarebbero diventati celebrità, come Cochi & Renato, Lino Banfi, i Giancattivi, i Gatti di Vicolo Miracoli, Pippo Franco, Massimo Ranieri e Adriano Celentano.

Proprio questi ultimi si esibirono il 24 Giugno al Cantagiro 1970 con la prima tappa a Pugnochiuso.

L’esperienza di Pugnochiuso fu quindi un trampolino di lancio, non solo per il villaggio stesso, ma anche per l’intero mondo dell’animazione turistica e per le carriere di molti che vi lavorarono.

Nel corso degli anni, il villaggio continuò a crescere e a evolversi, mantenendo sempre la sua attrattiva grazie alla sua posizione incantevole e alla qualità dei servizi offerti, diventando un simbolo del turismo di qualità nel Gargano. La storia di Pugnochiuso è, dunque, una storia di visione, passione e di come un angolo di paradiso abbia saputo trasformarsi in uno dei luoghi più amati del turismo italiano.

I teneri mufloni

La Storia del Muflone nel Gargano

Il muflone (Ovis musimon) è una specie di montone selvatico che un tempo viveva in Asia Minore e che è stato introdotto in Italia a partire dal XIX secolo. Nel caso del Gargano, i mufloni furono introdotti nel Parco Nazionale del Gargano proprio per rinforzare la fauna selvatica locale, a partire dagli anni ’50 del Novecento. Questi animali si sono inseriti bene in questo ambiente montano e boscato, dove possono trovare cibo e rifugio nelle fitte foreste di querce e faggi.

La zona di Pugnochiuso, caratterizzata da una natura ancora intatta e da un paesaggio incontaminato, ha rappresentato un rifugio ideale per i mufloni, che qui si sono riprodotti e moltiplicati in modo naturale, adattandosi perfettamente alle condizioni ambientali del Gargano.

Habitat e Comportamento del Muflone

Il muflone di Pugnochiuso è un animale molto legato al suo habitat naturale. Predilige i terreni montuosi e boschivi, che gli offrono riparo dai predatori e una ricca varietà di vegetazione di cui nutrirsi. Sebbene il muflone sia un animale che si adatta facilmente a vari ambienti, è nel Gargano che ha trovato un luogo ideale per vivere, lontano dalle pressioni derivanti da caccia e urbanizzazione.

La Conservazione del Muflone a Pugnochiuso

La protezione del muflone di Pugnochiuso è una delle principali priorità per il Parco Nazionale del Gargano. Grazie a politiche di conservazione e a programmi di monitoraggio, il numero dei mufloni è aumentato nel corso degli anni. Le aree protette e le zone di riserva naturale sono fondamentali per garantire la sopravvivenza della specie, che in altre regioni italiane e europee ha visto ridursi il suo habitat a causa dell’urbanizzazione e del bracconaggio.

Nel caso di Pugnochiuso, il lavoro di conservazione ha incluso anche la sensibilizzazione dei visitatori e dei residenti sull’importanza di proteggere queste creature e il loro habitat naturale. Sono stati istituiti programmi di osservazione per monitorare la popolazione, evitando che il bracconaggio o l’inquinamento ambientale possano minacciare la sopravvivenza della specie.

Il Muflone come Simbolo del Gargano

Il muflone di Pugnochiuso non è solo un animale interessante da osservare; è diventato un vero e proprio simbolo della natura selvaggia del Gargano, che attrae appassionati di fauna selvatica, escursionisti e turisti in cerca di esperienze a contatto con la natura. La presenza di questi animali nelle foreste del Parco Nazionale del Gargano è un segno di un ecosistema sano e ben conservato, dove la biodiversità può prosperare.

Per gli amanti del trekking e della natura, osservare un muflone nel suo habitat naturale è un’esperienza unica che permette di apprezzare la bellezza e la forza di una specie che, grazie alla protezione e agli sforzi di conservazione, sta continuando a prosperare nel cuore della Puglia.

Il muflone a Pugnochiuso è un animale che rappresenta la vitalità e la ricchezza del Parco Nazionale del Gargano. La sua presenza nel territorio non solo arricchisce la biodiversità locale, ma è anche il frutto di un lungo e costante impegno per la conservazione della fauna selvatica. Questo splendore della natura è un esempio di come, con attenzione e cura, possiamo proteggere gli ecosistemi e le specie che li abitano.

Se hai la possibilità di visitare il Gargano, non perdere l’opportunità di esplorare le zone dove il muflone vive, come quella di Pugnochiuso, e di osservare questi animali maestosi nel loro ambiente naturale. È un’esperienza che ti permetterà di comprendere ancora meglio l’importanza della conservazione della fauna selvatica e di apprezzare la bellezza incontaminata di una delle aree più suggestive d’Italia.

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